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Redazione Sport

Il brasiliano prova a dimenticare l'eliminazione dalla Coppa del Mondo: l'ultimo acquisto di O'Ney

Avevamo lasciato Neymar con il pianto disperato dopo l'eliminazione del Brasile dal Mondiale. Il suo ultimo Mondiale. Aveva lavorato tanto per recuperare in tempo dall'infortunio. Tutto il popolo brasiliano aveva spinto per mesi per la sua convocazione. Alla fine Ancelotti aveva deciso di ascoltare e fidarsi del sentimento popolare, portando con sé O'Ney. Sembrava l'inizio di un grande sogno. La favola verdeoro. È durata poco. Giusto il tempo di qualche partita e di una fase a eliminazione diretta appena assaporata. Prima il nuovo problema fisico a inizio Mondiale, poi qualche stralcio di partita giocato senza incidere. Infine, la disfatta norvegese. Il numero 10 entra per provare a regalare i quarti al Brasile. Va diversamente. Il ruolo di miglior attore se lo prende con prepotenza e qualità Haaland. A Neymar restano un inutile rigore segnato e la disperazione per non essere mai riuscito a portare il suo Paese sul tetto del mondo.

Passato qualche giorno ecco i tentativi di dimenticare la delusione statunitense. Un torneo di poker a New York e, soprattutto, l'acquisto di uno yacht del valore di 20,5 milioni di euro. Non uno yacht qualsiasi, quasi più una nave da esplorazione. «Enejota», il nome del mezzo. 800 mq, 120 piedi di lunghezza (circa 37 metri), ampi spazi comuni e privati. Nello specifico, sei spaziose suite e un eliporto. La velocità? Fino a 20 nodi, ovvero circa 37 chilometri orari. Per ora è parcheggiato vicino alla villa del giocatore a Rio. Ben presto partirà per qualche giro. Un altro modo per dimenticare il dolore Mondiale. Sarà sufficiente?