La7
Bagarre a L’aria che tira (La7) sul riarmo europeo e sulle parole del leader del M5s Giuseppe Conte alla manifestazione di Napoli. Ospiti in studio, in quota centrodestra, la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli e l’ex parlamentare del Pdl Italo Bocchino. In collegamento, c’è Paolo Romano, consigliere regionale del Pd in Lombardia ed esponente della sinistra dem.
Tutto parte dalle critiche di Romano alla linea del riarmo. Bocchino lo attacca frontalmente, ironizzando sulla sua posizione: “Questa sua linea prevede che non dobbiamo essere patriottici, non dobbiamo difendere la terra dei nostri padri, dobbiamo disarmarci, quindi toglieremo anche le porte blindate alle nostre case, i serramenti di sicurezza, gli antifurti degli appartamenti, perché sennò appariamo troppo militaristi. Io credo che queste siano chiacchiere neanche da campagna elettorale, perché in questo caso fanno perdere voti al Pd”.
Quando arriva il suo turno, Romano replica con decisione: “Nella manifestazione di Napoli ci sono tante narrazioni che provano a evidenziare qualcosa che non va, perché quella manifestazione fa paura per quello che funziona. C’è un programma condiviso nel campo progressista, secondo cui, al posto di dare 64 miliardi alle armi e ai fucili nei prossimi due anni, diamo agli italiani la sanità e l’istruzione. E facciamo il salario minimo“.















