<p>Il mercato mondiale dei <strong>green bond</strong> continua a crescere e chiude il 2025 con uno stock complessivo record di 2.500 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2.221 miliardi di fine 2024. È la conferma di un mercato maturo e consolidato, come emerge dal <em>Green Bond Impact Report 2025</em> di <strong>Amundi</strong>, primo asset manager europeo con circa <strong>9 miliardi di euro</strong> gestiti in strategie dedicate ai green, social e sustainability bond . </p> <p>Il ritmo delle nuove emissioni,però, ha rallentato.
Nel 2025 sono stati collocati <strong>413 miliardi di euro</strong> di nuovi green bond, contro i 442 miliardi del 2024 (<a href="https://www.milanofinanza.it/news/amundi-bond-green-e-sostenibili-a-due-velocita-ma-il-mercato-e-in-salute-202506241809462100">l’analisi di Amundi sul 2024</a>): un calo del 7% che non intacca la solidità del mercato nel suo complesso, ma segnala una fase di consolidamento dopo anni di espansione a doppia cifra.
Le obbligazioni verdi restano comunque il segmento nettamente dominante della <strong>finanza obbligazionaria sostenibile</strong>, con il 60% dei volumi, davanti a <strong>sustainability bond</strong> (25%) e <strong>social bond</strong> (15%). </p> <h2><strong>L'Europa conferma la leadership, ma la Cina è ormai il primo Paese</strong></h2> <p>A livello di aree geografiche, l'<strong>Europa</strong> resta saldamente la prima regione emittente al mondo, con una quota del 50% del mercato globale nel 2025, una leadership che si mantiene anche nel <a href="https://www.milanofinanza.it/news/green-bond-l-europa-resta-al-comando-anche-nel-primo-semestre-2026-202607051937118008"><strong>primo semestre 2026</strong></a>.






