<p>L'Europa si conferma il mercato di riferimento per i green bond anche nel primo semestre 2026.
I dati sono ancora provvisori, perché le emissioni di giugno non sono state ancora tutte contabilizzate, ma anche così la cifra è vicina ai 200 miliardi di dollari secondo i dati della piattaforma Market Data della Climate Bonds Initiative (Cbi), l'organizzazione della Banca Mondiale che promuove le obbligazioni verdi.
Il volume è pari a circa il 60% del totale stimato per le emissioni globali.
Tra gennaio e giugno 2026 i bond europei con l'etichetta green hanno raggiunto i 192,6 miliardi di dollari.</p><p>È europeo anche un altro primato.
Nel nuovo rapporto Methane Abatement and Carbon Lock-in (ossia il prolungamento della dipendenza dalle infrastrutture legate ai combustibili fossili), Cbi mette sul podio la big oil francese TotalEnergies, considerata la più avanti tra un campione di compagnie analizzate per qualità del piano di transizione e strategia di riduzione delle emissioni di metano.</p><p>In un mercato globale che in 20 anni ha raggiunto un volume complessivo di 7mila miliardi di emissioni sostenibili, quello europeo ha sempre fatto da traino e i numeri della prima metà del 2026 lo dimostrano.







