<p><strong>Warren Buffett</strong> interrompe una tradizione che durava da vent’anni.

Il presidente di <strong>Berkshire Hathaway,</strong> 95 anni, ha annunciato la donazione di <strong>12 milioni di azioni </strong>di classe B del gruppo, ma per la prima volta dal 2006 ha escluso la <strong>Gates Foundation</strong>, che per anni era stata la principale beneficiaria della sua filantropia. </p> <p> </p> <p>Le azioni saranno distribuite tra quattro fondazioni: 9 milioni andranno alla <strong>Susan Thompson Buffett Foundation</strong>, mentre 1 milione di azioni ciascuna sarà destinato alla <strong>Sherwood Foundation</strong>, alla <strong>Howard G.

Buffett</strong> <strong>Foundation</strong> e alla <strong>Novo Foundation.</strong> </p> <h2>Il piano: cedere tutte le azioni Berkshire entro il 2034</h2> <p>Contestualmente Buffett ha ribadito il proprio piano di dismettere l’intera partecipazione in<strong> Berkshire Hathaway </strong>entro la fine del 2034. </p> <p>Per effettuare la donazione convertirà <strong>8 mila azioni </strong>di classe A in 12 milioni di azioni di classe B.

Al termine dell’operazione manterrà 188.290 azioni di classe A e 1.162 azioni di classe B. </p> <p>«Il mio obiettivo è disporre di tutte le mie azioni Berkshire entro circa otto anni», ha spiegato Buffett.