Nelle scorse ore Apple ha rilasciato le prime beta pubbliche di iOS 27, iPadOS 27, macOS 27 Golden Gate, watchOS 27 e tvOS 27, aprendo a chiunque possieda un dispositivo compatibile la prova degli aggiornamenti presentati al WWDC di giugno. Le build coincidono con la terza beta per sviluppatori distribuita nei giorni scorsi; per iPadOS e macOS Apple ha ridiffuso una versione rivista con lo stesso numero di compilazione, che la beta pubblica riprende.
Per il pubblico italiano la novit� � un po' ridimensionata poich�, come sappiamo, la funzione di punta dell'intero ciclo, il nuovo Siri AI, non arriva su iPhone e iPad al lancio: come Cupertino aveva chiarito gi� a giugno, il DMA blocca Siri AI su iPhone e iPad nell'Unione Europea. Chi installa la beta pubblica di iOS 27 o iPadOS 27 in Italia riceve il resto del pacchetto ma resta senza l'assistente riscritto attorno all'IA generativa.
Siri AI: conversazione, contesto e azioni nelle app
Il nuovo assistente, presentato al keynote di giugno, abbandona la logica del comando vocale isolato in favore di un'interazione conversazionale continua. Siri AI mantiene il contesto tra una richiesta e la successiva, interpreta ci� che appare sullo schermo, attinge alle informazioni personali dell'utente ed esegue azioni in pi� passaggi all'interno delle singole app e tra app diverse. Un'app Siri dedicata raccoglie la cronologia delle conversazioni e la sincronizza via iCloud, mentre su iPhone l'interfaccia si richiama scorrendo verso il basso dalla Dynamic Island. Sui dispositivi pi� recenti � possibile regolare l'espressivit� della voce.












