Apple ha aperto al pubblico i test di iOS 27, la nuova versione del sistema operativo per iPhone presentata a giugno durante la Worldwide Developers Conference. È quindi possibile provare in anteprima buona parte delle funzioni che arriveranno nella versione definitiva in autunno, senza dover essere iscritti a pagamento all’Apple Developer Program. L’accesso alla beta pubblica è gratuito, ma richiede qualche cautela. Per quanto sia generalmente più stabile rispetto alle prime versioni distribuite agli sviluppatori, resta infatti un software non definitivo, che può presentare errori, causare consumi anomali della batteria e far nascere incompatibilità con applicazioni e accessori.

Come scaricare e installare la beta pubblica di iOS 27 Innanzi tutto bisogna iscriversi all’ Apple Beta Software Program utilizzando lo stesso Apple Account configurato sull’iPhone. Chi ha già partecipato alle beta degli anni precedenti non dovrebbe avere bisogno di registrarsi nuovamente. Dopo l’iscrizione bisogna aprire Impostazioni, selezionare Generali, quindi Aggiornamento software e infine Aggiornamenti beta. Nell’elenco dovrebbe comparire l’opzione iOS 27 Public Beta. Una volta selezionata, si può tornare alla schermata precedente e avviare il download come per un normale aggiornamento di sistema. È opportuno collegare l’iPhone a una rete Wi-Fi affidabile, verificare di avere diversi gigabyte di memoria disponibili e mantenere il dispositivo sotto carica durante l’installazione. La beta può avere dimensioni differenti a seconda del modello utilizzato e della versione di iOS già installata (nel nostro caso, oltre 20 GB per un iPhone Air). Apple include inoltre l’app Feedback, attraverso la quale è possibile segnalare malfunzionamenti, allegare informazioni diagnostiche e seguire lo stato delle segnalazioni inviate. È questo lo scopo principale del programma beta: raccogliere dati e indicazioni da una platea più ampia prima della distribuzione definitiva. Prima di installarla è indispensabile fare un backup La precauzione più importante è creare una copia completa dei dati prima dell’aggiornamento. Il normale backup su iCloud è utile, ma per chi vuole conservare la possibilità di tornare alla versione stabile è preferibile effettuare anche un backup locale archiviato su Mac o PC. Su Mac bisogna collegare l’iPhone, aprire il Finder, selezionare il dispositivo e scegliere l’opzione per eseguire il backup di tutti i dati. Attivando la cifratura vengono salvate anche informazioni come password, dati Salute e configurazioni delle reti Wi-Fi. Al termine è necessario archiviare il backup, evitando che venga sovrascritto automaticamente da una copia successiva realizzata con iOS 27. Tornare alla versione precedente non equivale infatti a disattivare gli aggiornamenti beta: per effettuare un vero downgrade è normalmente necessario inizializzare l’iPhone, reinstallare l’ultima versione pubblica di iOS e ripristinare un backup creato prima del passaggio alla beta. Un backup generato con iOS 27 potrebbe non essere ripristinabile su iOS 26. Chi decide di non partecipare più al programma può aprire Impostazioni, quindi Generali, Aggiornamento software e Aggiornamenti beta, selezionando infine No. Questa operazione impedisce l’installazione delle versioni di prova successive, ma non rimuove immediatamente la beta già presente. L’iPhone resterà su quella versione fino all’arrivo di un aggiornamento pubblico con un numero di build successivo, a meno che non venga ripristinato manualmente tramite un computer.