WhatsApp ha portato in beta su iPhone il suo sistema di backup su cloud proprietario, finora testato soltanto su Android. La novit� � stata individuata nella versione 26.28.10.16, distribuita tramite TestFlight, e introduce per la prima volta un'alternativa reale a iCloud per la conservazione delle chat.
Al momento gli utenti Android affidano i backup a Google Drive, mentre su iPhone la destinazione predefinita resta iCloud. Con l'arrivo della nuova funzione, entrambe le piattaforme potranno scegliere tra il servizio nativo del produttore e lo spazio cloud gestito direttamente da WhatsApp, selezionabile dalle impostazioni di backup della chat.
Il colosso di Menlo Park metter� a disposizione 2GB di storage gratuito sui propri server. Per chi ha archivi pi� corposi � previsto un piano da 50GB a circa 0,99 dollari al mese, cifra allineata al livello base di iCloud+, oltre a un'opzione da 1TB ancora in fase di definizione su tariffe e condizioni.
Crittografia end-to-end sempre attiva, la differenza con iCloud
La sicurezza � l'elemento che distingue davvero la proposta di WhatsApp da iCloud. I backup ospitati sui server dell'azienda saranno protetti da crittografia end-to-end attiva di default, senza possibilit� di disattivarla: un livello di protezione superiore a quello attuale di iCloud, dove va abilitata manualmente tramite la funzione Advanced Data Protection.







