Scattiamo foto e salviamo file ogni giorno sul nostro dispositivo mobile, spesso anche via WhatsApp, ma dove va a finire tutta questa roba? E se un giorno dovessimo perderla? Per evitare questo spiacevole inconveniente, la soluzione si chiama backup: in caso di cambio telefono, furto, guasto o reinstallazione dell’app, il backup di WhatsApp permetterà di evitare perdite dati e mantenere conversazioni, file e foto salvati nell’app. Andiamo quindi a scoprire come configurare correttamente il salvataggio e come si fa il backup su WhatsApp.
Backup WhatsApp: cosa bisogna avere prima di iniziare
Per effettuare il backup su WhatsApp, i possessori di un terminale Android devono avere un account Google attivo sul dispositivo, Google Play Services aggiornato, una connessione stabile (preferibilmente WiFi) e spazio sufficiente sia sul telefono sia su Google Drive.
Chi possiede un iPhone deve avere iCloud attivo con iCloud Drive e spazio libero in iCloud e sul dispositivo.
Lo spazio che sarà occupato dal backup sarà quello del rispettivo cloud (Google Drive per Android e iCloud per iOS).






