È di oltre 14.000 euro recuperati il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato a seguito di una truffa ai danni di un’anziana signora. Il denaro era stato sottratto con un raggiro telefonico e successivamente sequestrato dagli agenti del Commissariato San Secondo, che hanno denunciato un uomo in stato di libertà. Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’attività investigativa è stata avviata dal Commissariato di P.S. San Secondo dopo la denuncia presentata dalla vittima. Gli agenti hanno ricostruito la dinamica della truffa e sono riusciti a rintracciare la somma sottratta, depositata su un conto corrente, ottenendo il sequestro preventivo del denaro da parte dell’Autorità Giudiziaria.

La dinamica del raggiro

Lo scorso aprile, la donna aveva ricevuto un sms che la informava di una presunta transazione di quasi 1.500 euro dal proprio conto corrente. Nel messaggio era indicato anche un numero telefonico da contattare in caso di dubbi sull’operazione. Fidandosi delle istruzioni, la signora ha chiamato il numero, senza rendersi conto di essere vittima di un sofisticato raggiro.All’altro capo del telefono, un finto operatore bancario ha rassicurato la donna, confermando che era stata effettivamente vittima di una truffa. L’uomo le ha suggerito di accedere al proprio homebanking e di condividere lo schermo da remoto, per poi recarsi in banca e disporre un bonifico istantaneo. Secondo quanto riferito dal falso operatore, questa operazione sarebbe servita a smascherare presunti truffatori interni all’istituto bancario. La donna, convinta di agire per proteggere i propri risparmi, ha eseguito un bonifico di oltre 14.000 euro.La denuncia e il recupero del denaro