L’ondata di calore che sta investendo la penisola si appresta a raggiungere il suo culmine, estendendo l’allerta massima a gran parte del territorio nazionale. Il monitoraggio del ministero della Salute fotografa una rapida escalation: le città contrassegnate dal bollino rosso passano dalle sette previste per mercoledì 15 luglio alle quindici della giornata di giovedì 16 luglio.
Nel dettaglio, la mappa del rischio di livello 3 – che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive – riguarderà mercoledì i centri urbani di Bologna, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Roma e Torino. Giovedì la massima allerta si estenderà anche a Cagliari, Campobasso, Genova, Latina, Palermo, Pescara, Rieti e Viterbo. Parallelamente, i centri in bollino arancione, che segnala un pericolo mirato per la popolazione fragile come anziani e bambini, saranno dodici nella giornata di mercoledì per poi scendere a cinque giovedì, coinvolgendo Bolzano, Milano, Trieste, Venezia e Verona.
I Comuni attivano gli scudi sociali per anziani e fragili
Di fronte alle proiezioni meteorologiche, le amministrazioni locali stanno disponendo misure straordinarie a tutela delle fasce vulnerabili. A Catanzaro la macchina del welfare si attiva per contrastare i rischi legati all’isolamento termico e sociale.












