Router domestici e dispositivi di rete aziendali tornano sotto osservazione dopo un nuovo avviso diffuso dalle autorità statunitensi sulla sicurezza informatica.
Secondo le agenzie federali, gruppi di hacker collegati alla Russia stanno intensificando le attività contro apparati come router, firewall e sistemi VPN, sfruttandoli come punto di accesso iniziale alle reti. Si tratta di una strategia ben precisa: invece di colpire direttamente server o computer protetti, gli attaccanti preferiscono infiltrarsi nei dispositivi che gestiscono il traffico dati.
Questi sistemi, spesso trascurati in termini di aggiornamenti e monitoraggio, possono restare vulnerabili per anni, offrendo un accesso stabile e difficilmente individuabile nel tempo.
Perché i dispositivi di rete sono nel mirino
Gli apparati di rete occupano una posizione critica perché si trovano tra Internet e l’infrastruttura interna.













