Occasione Ronaldo? Non solo Se la crisi non dovesse rientrare rapidamente, e anzi dovesse peggiorare, è possibile che il sodalizio arabo possa valutare addii: quello di CR7, però, appare molto complicato se non inimmaginabile. L'età non è un problema, quasi nessuno direbbe no a un suo eventuale ingaggio, l'ostacolo resta lo stipendio da sceicco di cui gode, come detto, 200 milioni l'anno. Inoltre, per gli arabi Ronaldo non è solo un giocatore ma un vero e proprio ambassador a cui è impossibile rinunciare. Farlo addirittura per motivi economici sarebbe uno smacco di immagine del tutto impensabile, anche in vista dei Mondiali 2034. Gli altri grandi nomi nel club sono Sadio Mané, Mohamed Simakan, Kingsley Coman, Inigo Martinez e Joao Felix. Che qualcuno di questi possa riapprodare in occidente per una nuova avventura nel calcio europeo?