La Fiat Croma coinvolta nella strage di Capaci è entrata ufficialmente a far parte del percorso espositivo del Museo del Presente – Falcone e Borsellino di Palermo. L’automobile sulla quale viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza rappresenta oggi uno dei simboli più significativi della lotta alla mafia e della memoria civile italiana.
La cerimonia di inaugurazione ha riunito rappresentanti delle istituzioni, familiari delle vittime e numerosi cittadini, trasformando l’esposizione della vettura in un momento di riflessione collettiva sul valore della legalità e sul sacrificio di chi ha combattuto la criminalità organizzata.
La Fiat Croma diventa parte del Museo del Presente
L’auto blindata è stata collocata all’interno del Museo del Presente – Falcone e Borsellino, nato con l’obiettivo di raccontare alle nuove generazioni la storia della lotta alla mafia attraverso documenti, testimonianze e oggetti che hanno segnato una delle pagine più drammatiche della storia italiana.
La Fiat Croma è il veicolo sul quale viaggiavano Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Giuseppe Costanza il 23 maggio 1992, giorno dell’attentato di Capaci. Nell’esplosione persero la vita anche gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, mentre Costanza fu l’unico occupante dell’auto a sopravvivere.














