Il Governo accelera sulla transizione energetica della rete italiana dei distributori di carburante. Nella bozza del nuovo DDL Concorrenza, attualmente in fase di definizione, è previsto un pacchetto di incentivi destinato ai gestori delle stazioni di servizio che decideranno di investire in infrastrutture per i carburanti alternativi, con contributi che potranno arrivare fino a 60.000 euro per impianto.

La misura si inserisce nel percorso di adeguamento alle normative europee e punta a favorire una rete di rifornimento sempre più orientata verso la mobilità a basse emissioni. Il testo, però, è ancora una bozza e potrebbe subire modifiche prima dell’approvazione definitiva.

Dal 2028 nuove regole per le stazioni di servizio

Secondo quanto previsto dalla proposta, dal 1° gennaio 2028 non potranno essere autorizzati nuovi impianti di distribuzione che non prevedano almeno un vettore energetico alternativo ai tradizionali carburanti fossili.

L’obiettivo è ampliare la disponibilità di soluzioni di rifornimento per i veicoli di nuova generazione e accompagnare la progressiva evoluzione del mercato automobilistico.