Roma, 14 lug. (askanews) – Una festa da ricordare, degna di un titolo mondiale anche se il trofeo non è arrivato. La Norvegia è stata accolta da circa 90mila tifosi al rientro dai Mondiali 2026, dove ha scritto la pagina più importante della propria storia calcistica raggiungendo per la prima volta i quarti di finale della competizione.
Le strade di Oslo si sono colorate di rosso, blu e bianco fin dall’arrivo della squadra. Dopo l’atterraggio, il pullman della nazionale ha attraversato la città tra due ali di folla, con migliaia di sostenitori che hanno sventolato bandiere e indossato le maglie della selezione scandinava per rendere omaggio ai protagonisti dell’impresa.
Il momento più suggestivo della serata si è consumato nella piazza davanti al Palazzo Reale, dove si è svolta la tradizionale “Viking Row”, la caratteristica celebrazione che richiama il gesto dei rematori vichinghi. A guidare cori, tamburi e vogate simboliche è stato il principe ereditario Haakon, che ha partecipato personalmente alla festa insieme ai giocatori e ai tifosi.
“È semplicemente incredibile vedere tutto il sostegno che riceviamo e quanto l’intero Paese sia dalla nostra parte. Tanta gioia, sorrisi e buon umore. È davvero fantastico”, ha dichiarato il capitano Martin Ødegaard all’emittente pubblica NRK, ringraziando i norvegesi per l’affetto dimostrato alla squadra.












