Pressing sull’Agricole per l’autonomia
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Proseguono le manovre del risiko bancario. Oggi è previsto un consiglio di amministrazione ordinario di Banco Bpm (in foto l'ad Giuseppe Castagna), ma dovrebbe essere prevista un'informativa sul risiko bancario. Secondo AdnKronos, l'istituto di Piazza Meda avrebbe intensificato un'interlocuzione con Crédit Agricole per ottenere garanzie sulla tutela dell'autonomia della banca. No comment da parte del Banco. Sullo sfondo i rumors che indicano un possibile nuovo interessamento di Unicredit sull'istituto di Piazza Meda. Dopo la chiusura con successo dell'offerta pubblica di scambio sulla tedesca Commerzbank, l'amministratore delegato Andrea Orcel potrebbe riprendere in mano il dossier Bpm dopo il tentativo precedentemente fallito. Ma ora lo scenario è profondamente cambiato e rende un'eventuale operazione più complessa: i francesi, primi azionisti di Banco Bpm, hanno in pugno circa il 30% della banca e non sembrano orientati a mollare la presa con facilità soprattutto dopo l'annunciata fine del contratto di distribuzione tra Unicredit e la società dei fondi d'investimenti Amundi. Intanto, c'è attesa per il cda di Mps fissato per giovedì.






