Gli Stati Uniti hanno lanciato il terzo raid consecutivo nell’area di Hormuz. «Colpiremo tutte le capacità iraniane nello Stretto», l’annuncio di Trump al congresso, che minaccia anche di mirare al «sito nucleare di Pickaxe Mountain». Poi il presidente Usa aggiunge: «Un accordo con Teheran è ancora possibile».
Nel frattempo Abu Dhabi comunica che missili iraniani hanno colpito due petroliere emiratine nello Stretto, causando un morto e 8 feriti. E Teheran afferma di aver colpito strutture Usa in Bahrein.
In un'intervista all'emittente televisiva «Newsmax» Donald Trump ha sostenuto che l'offensiva militare statunitense contro l'Iran abbia ridotto drasticamente le capacità militari di Teheran, affermando che il Paese sia stato riportato «in larga misura all'età della pietra».
Secondo Trump, dall'inizio degli attacchi contro la Repubblica Islamica, lo scorso 28 febbraio, le forze Usa hanno distrutti 159 imbarcazioni, circa 200 aerei, i sistemi radar, le difese antiaeree e l'84 per cento della capacità di produzione di armamenti. Pur riconoscendo che l'Iran mantiene ancora alcuni missili e limitate capacità operative, Trump ha dichiarato che il Paese è oggi «molto diverso» rispetto a quattro mesi fa e ha ribadito che Teheran non potrà più atteggiarsi a «bullo del Medio Oriente».










