Paolo Conte riletto dal punto di vista delle donne. È questo il cuore del nuovo appuntamento di Supersonico, in programma domenica alle 21.15 al Meet, il giardino del Museo etnografico di Santarcangelo. A guidare il pubblico sarà la scrittrice Simona Vinci, che attraverserà le figure femminili cantate, amate, ironizzate e sbeffeggiate nei brani del musicista e polistrumentista di Asti. Dopo la prima parte ospitata al Supercinema, la rassegna si sposta così all’aperto e apre il capitolo estivo in uno degli spazi culturali più vivaci della città. Al centro della serata ci sarà quello che Vinci definisce ’Universo Femmina’: una lettura personale delle canzoni di Conte, capace di metterne in luce malinconie, smorfie e contraddizioni. Vinci, vincitrice del Premio Campiello nel 2016, ribalterà così la prospettiva maschile dei brani per far emergere le loro protagoniste.

La narrazione sarà accompagnata anche dal pianoforte di Giacomo Toni, cantautore e profondo conoscitore dell’opera di Conte. L’obiettivo non è imitarlo, ma ’rifarlo con una giacca nuova’. E questa volta la giacca sarà da donna: accanto a Toni ci sarà infatti Camilla Serpieri, cantante e ricercatrice della vocalità, chiamata a interpretare i versi in una veste femminile. Parole, musica e racconto si intrecceranno dunque in uno spettacolo che non vuole essere un semplice omaggio, ma una vera riscrittura del punto di vista. I biglietti costano 10 euro e sono disponibili su webtic.it oppure direttamente sul posto la sera dell’evento. L’evento ’Supersonico’ tornerà poi venerdì 21 agosto con il gran finale dedicato a Bob Dylan. Emiliano Visconti racconterà il 1965, l’anno della svolta elettrica, accompagnato dai The False Prophets.