VENEZIA - Prima ha seminato scompiglio all'interno di un pubblico esercizio, poi, dopo essere stato fermato, ha preso a testate un cartello stradale rompendosi da solo la testa, senza che nessuno abbia mosso un dito contro di lui. Il tutto è avvenuto proprio mentre Malamocco stava celebrando la Festa di Madonna di Marina. Un cliente visibilmente alterato si è presentato con un bastone in mano al Bar Rio Terà, nel cuore del borgo antico, e ha iniziato a sfasciare mezzo locale. In preda ai fumi dell'alcol ha iniziato a minacciare il titolare e anche gli altri clienti davanti al bancone prima con il bastone, poi danneggiando la porta lanciando un vaso di fiori. Ingente il conto dei danni, ma il bilancio avrebbe potuto essere anche ben più pesante (e forse anche a livello umano) non ci fosse stato l'arrivo della polizia locale in un attimo. Evidentemente l'uomo, veneziano, non aveva considerato che, a pochi metri dall’esercizio commerciale, in centro a Malamocco, erano presenti gli agenti della polizia locale che, con grandissima prontezza, si sono staccati dalla processione storico-religiosa e sono arrivati sul posto, e hanno preso in mano la situazione prima che potesse ulteriormente degenerare.
Ubriaco minaccia il titolare del bar e i clienti, poi aggredisce i vigili e si ferisce prendendo a testate un cartello stradale: denunciato
VENEZIA - Prima ha seminato scompiglio all'interno di un pubblico esercizio, poi, dopo essere stato fermato, ha preso a testate un cartello stradale rompendosi da solo la testa, senza che...






