VIGONOVO (VENEZIA) - Prende a sprangate un cliente appena uscito dal bar Canova di Vigonovo e lo spedisce al pronto soccorso. Dopo i primi colpi assestati in testa, al mento e ad un'arcata sopraciliare, la vittima è caduta a terra in un lago di sangue, tramortito e incapace di reagire. È successo tutto intorno alle 19.30 di lunedì in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, in pieno centro urbano, sede dello storico bar Canova.
Il 21enne, già seguito dai servizi sociali, sarebbe arrivato al bar alquanto alterato e con la spranga di metallo in mano, forse pronto a colpire la prima persona che avesse incontrato lungo il percorso. Pare che la colpa del 51enne sia stata solo quella di essere uscito dal locale per chiedere spiegazioni del suo strano comportamento, e sia stato per questo preso a sprangate. Mentre l'aggressore continuava a menare colpi con la sbarra in metallo, gli avventori presenti all'interno del locale hanno assistito alla scena attraverso la vetrata del bar, ma si sono guardati bene dall'uscire per cercare di placare l'uomo, che sembrava in preda a un raptus incontrollabile. Ci ha allora pensato la donna di origine cinese che gestisce il locale, che in paese tutti conoscono col nome di Alessia.






