La protesta. 14 luglio 2026 alle 00:19
Non è cambiato nulla sull’Home care premium, il programma dell’Inps riservato a dipendenti e pensionati pubblici, o ai loro familiari, che hanno bisogno di assistenza domiciliare, perché non autosufficienti. «L’Istituto nazionale di previdenza continua a non pagarci», protestano di nuovo cooperative sociali e fornitori con partita Iva, chiamati a garantire le prestazioni socio-sanitarie.
Il precedente
Il blocco dei pagamenti non è una novità sul programma, conosciuto anche con l’acronimo Hcp. Lo scorso marzo, in coincidenza con l’avvio del nuovo portale dedicato, la situazione si era presentata identica. Tanto che le imprese sociali «si videro costrette a licenziare il personale», ricorda Antonello Pili, presidente di Confcooperative Federsolidarietà Sardegna. Seguì la prima dura mobilitazione che portò al saldo della prestazioni. Almeno in parte.
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