La morte improvvisa di frate Giuseppe Pecorella, cappuccino e parroco della Sacra Famiglia, continua a scuotere profondamente la comunità ragusana. Negli ultimi giorni il religioso aveva avvertito alcuni malesseri che sembravano passeggeri, nulla che potesse far presagire l’infarto fulminante che ieri lo ha strappato all’affetto dei suoi fedeli.
Frate Giuseppe era una figura amatissima, riconosciuta per la sua disponibilità, la sua capacità di ascolto e quella presenza discreta ma costante che aveva saputo costruire negli anni. La notizia della sua scomparsa ha generato un’ondata di cordoglio che ha superato i confini della parrocchia e della diocesi, coinvolgendo numerosi fedeli provenienti da tutta la provincia e anche da fuori territorio.
Proprio per questo, la celebrazione delle esequie è stata spostata dalla chiesa della Sacra Famiglia, troppo piccola per contenere la folla prevista, alla Cattedrale di San Giovanni Battista, dove i funerali si terranno domani, martedì, alle ore 11. Una scelta dettata dalla necessità di accogliere tutti coloro che desiderano tributare a frate Giuseppe un ultimo saluto, segno tangibile dell’impronta profonda che ha lasciato nella vita pastorale e umana di Ragusa.








