Una giornata di forte vento, una nuotata al largo e quattro persone che hanno rischiato di non riuscire più a tornare a riva. È accaduto nel fine settimana sulla spiaggia di Is Figus, a Pula, nei pressi dello stabilimento dell'Hotel Baia di Nora, dove il pronto intervento del bagnino Andrea Lecis, 24 anni, di Carbonia e residente a Sarroch, ha evitato il peggio.
Erano circa le 14 quando dalla spiaggia è scattato l'allarme: due ragazze erano in difficoltà tra le onde. Lecis si è precipitato verso il pattino di salvataggio, mentre il collega è rimasto in postazione per coordinare le operazioni e fornire indicazioni dalla riva.
Le due turiste, poi risultate di nazionalità bulgara, si trovavano a circa 100 metri oltre la concessione dello stabilimento e quasi 200 metri al largo, in prossimità delle boe rosse che delimitano l'area riservata alla balneazione. Prima dell'arrivo del bagnino, un altro bagnante, Mattia Schembri, ha tentato di raggiungerle con il suo Sup.
È riuscito a far salire entrambe sulla tavola, evitando che le ragazze finissero sott'acqua, ma la forza della corrente ha impedito al gruppo di rientrare verso la spiaggia. Nel frattempo anche un secondo uomo si è tuffato nel tentativo di prestare aiuto. «È stato un tentativo disperato», racconta Lecis, che durante il tragitto con il pattino ha intercettato anche il quarto bagnante e lo ha recuperato prima di raggiungere il Sup con a bordo Schembri e le due ragazze. In pochi minuti tutte e quattro le persone sono state riportate in sicurezza sulla battigia.








