<p>Il <strong>settore finanziario europeo</strong> è stato «resiliente» nel <strong>2025</strong> e a inizio <strong>2026</strong>, ma in prospettiva «diversi scenari avversi potrebbero mettere a rischio la stabilità amplificando le vulnerabilità esistenti». È quanto emerge nel rapporto annuale dell’<strong>Esrb</strong>, l’<strong>autorità europea per i rischi sistemici</strong>. </p> <p> </p> <h2>I rischi geopolitici e le correzioni di mercato</h2> <p>In particolare l’escalation del conflitto in <strong>Medio Oriente</strong> o il deterioramento della fiducia globale potrebbero innescare «<strong>correzioni di mercato brusche e disordinate</strong>», che si ripercuoterebbero sull’economia reale «attraverso un calo della fiducia e un aumento dei costi di finanziamento», secondo l’<strong>Esrb</strong>. </p> <p> </p> <p>Inoltre le pressioni derivanti dall’aumento dei <strong>prezzi delle materie prime</strong> e dalla frammentazione delle catene di approvvigionamento hanno evidenziato «la sensibilità del sistema finanziario agli shock globali» e il rischio di un «brusco adeguamento dei prezzi sui mercati e delle aspettative di inflazione». <span contenteditable="false"> </span> </p> <ul class="leggi-anche"> <li>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/l-ue-riscrive-le-regole-per-le-banche-anche-su-depositi-e-titoli-di-stato-ecco-la-bozza-della-commissione-202606251516242553" target="_blank">L’Ue riscrive le regole per le banche, anche su depositi e titoli di Stato.
Esrb: rischio di brusche correzioni sui mercati legate a valutazioni e AI | MilanoFinanza News
Il rapporto annuale dell’autorità europea per i pericoli sistemici. Il settore finanziario è resiliente ma ci sono vulnerabilità






