Il Lazio, unica regione italiana in cui è presente l’intera filiera dell’aerospazio e della difesa, si prepara a riunire i protagonisti di uno dei comparti più strategici per l’economia e l’innovazione del Paese. Domani, 14 luglio, allo Spazio Attivo Tecnopolo Tiburtino di Roma, si svolgerà l’Aerospace Buyer-Supplier Meeting, promosso dalla Rete delle Imprese dell’Aerospazio-Difesa del Lazio (RIAL) nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027, in collaborazione con LazioInnova.

Il peso del settore

Il settore aerospaziale laziale conta circa 250 imprese, tra grandi gruppi, piccole e medie aziende e start up innovative, impiega 23.500 addetti, genera un fatturato superiore ai 5 miliardi di euro l’anno, di cui 1,6 miliardi derivanti dalle esportazioni, e può contare su un sistema della ricerca composto da 10 organismi di ricerca, 5 università con 4 facoltà di ingegneria, circa 30 percorsi universitari di alta formazione e oltre 3.000 tra professori, ricercatori e specialisti.

La rete con le piccole e medie imprese

«I numeri dell’Aerospace Buyer-Supplier Meeting - spiega Jacopo Recchia, presidente della Rete delle Imprese dell’Aerospazio-Difesa del Lazio (RIAL) - confermano la vitalità di un comparto che rappresenta una delle eccellenze del Lazio e dell’intero Paese. Riunire oltre 150 aziende significa creare le condizioni perché la nostra filiera, già forte di circa 250 imprese e 23.500 addetti, possa crescere ulteriormente attraverso nuove collaborazioni, innovazione e trasferimento tecnologico. Le piccole e medie imprese sono il cuore pulsante dell’aerospazio laziale: custodiscono competenze altamente specializzate e rappresentano un patrimonio strategico che va sostenuto, accompagnandole nell’accesso alle grandi supply chain, ai mercati internazionali e ai programmi europei. RIAL nasce proprio con questo obiettivo: trasformare una rete di eccellenze in un sistema sempre più integrato, competitivo e capace di cogliere le opportunità offerte dalla new space economy e dai grandi programmi europei dell’aerospazio e della difesa»