HomeCronaca“Sono stato io a uccidere Aurora”, la confessione choc dell’ex fidanzatino durante il processo d’AppelloLa 13enne era morta dopo essere precipitata dal balcone di un palazzo a Piacenza nell’ottobre del 2024. Il 16enne era stato condannato con rito abbreviato a 17 anni dal tribunale dei minorenniLa 13enne Aurota Tita ammazzata dall'ex fidanzato 17enneRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPiacenza, 13 luglio 2026 – Adesso ha un nome e cognome l’assassino di Aurora Tita, la 13enne morta precipitata da un balcone a Piacenza il 25 ottobre del 2024. L’ex fidanzato 16enne della giovanissima ha confessato di averla uccisa gettandola dall’alto del palazzo dove i due si trovavano. Una caduta – quella della 13enne – che era stata considerata fin da subito sospetta dagli inquirenti e che oggi ha una connotazione ben precisa: femminicidio.
Anche se già in primo grado il ragazzo, a processo con rito abbreviato condizionato, era stato condannato a 17 anni di carcere, nonostante non avesse ammesso il fatto. Aurora aveva 13 anni quando è stata spinta giù dal balcone di un palazzo a Piacenza
L’ex fidanzato ha cambiato versione e ha confessato
Il ragazzo ha confessato di aver ucciso Aurora durante il processo di appello, ha cambiato versione e si è anche scusato per il gesto e per il fatto di aver aspettato tanto ad ammetterlo.










