<p>Nonostante il riaccendersi dei venti di guerra in <strong>Medioriente</strong>, gli <strong>indici azionari reggono</strong>. </p> <p>Il <strong>Ftse Mib</strong> viaggia in <strong>territorio positivo</strong> a metà seduta avanzata, con un rialzo dello 0,35%, appena sopra l’<strong>Eurostoxx50</strong>.

Il focus degli investitori è sullo sviluppo delle tensioni in <strong>Medio Oriente</strong> e il conseguente rialzo dei <strong>prezzi energetici</strong>. </p> <h2>L'andamento di Wall Street e dei mercati internazionali</h2> <p>Mista <strong>Wall Street</strong> in apertura, con i <strong>tecnologici in sofferenza</strong>, mentre gli indici più diversificati sono prossimi alla parità. </p> <p>In termini di <strong>Etf</strong>, bene oggi l’<strong>azionario indonesiano</strong> ma soprattutto i <strong>sottostanti energetici</strong>, mentre soffrono l’<strong>azionario coreano</strong> e il comparto dei <strong>semiconduttori</strong>.