<p>Il <strong>Ftse Mib</strong> viaggia appena in negativo a metà seduta avanzata, segnando un calo dello <strong>0,2%</strong>.

Appena più forte l’<strong>Eurostoxx50</strong>, in sostanziale parità, e <strong>Wall street</strong> ha aperto contrastata: in modesto allungo l’<strong>S&P500</strong>, ancora più forte il <strong>Nasdaq</strong>. </p> <p>Focus sul <strong>Medio Oriente</strong>, con il prezzo del <strong>Brent</strong> che torna sotto i <strong>90 dollari al barile</strong> dopo che l'<strong>Iran</strong> ha ricevuto proposte da "alcuni mediatori internazionali" con l'obiettivo di evitare un'<strong>ulteriore escalation del conflitto</strong>.

Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri di <strong>Teheran</strong>, <strong>Esmaeil Baghaei</strong>.

Dall'agenda macro, i prezzi alla produzione in <strong>Germania</strong> sono aumentati dell'1,8% su base annua a giugno, dopo la crescita del 2,2% registrata a maggio.

Alle 16h00, occhi puntati sul superindice di giugno negli <strong>Stati Uniti</strong>. </p> <p>In termini di Etf, bene oggi la filiera della <strong>blockchain</strong> e i titoli dei <strong>semiconduttori</strong>, a scapito di alcuni Etf che mirano alla <strong>transizione energetica</strong>.