OpenAI torna a presidiare le chat degli utenti europei. Dopo una pausa forzata, ChatGPT è di nuovo disponibile su WhatsApp in tutta l’Unione Europea, oltre che in Islanda, Liechtenstein e Norvegia.
Il rientro segna un passaggio cruciale in una contesa tanto tecnologica quanto regolatoria. La vicenda era esplosa a fine 2024, quando il debutto dell’integrazione era stato bruscamente interrotto da Meta. L’azienda di Mark Zuckerberg aveva aggiornato le policy della “WhatsApp Business Solution”, escludendo di fatto il chatbot concorrente dall’app.
La scelta ha attirato l’attenzione delle autorità: l’Antitrust dell’Unione Europea, insieme a quella italiana (che aveva già aperto un’istruttoria), è intervenuta imponendo a Meta il ripristino dell’accesso ai chatbot rivali sulla piattaforma.
Grazie a questo intervento, gli utenti possono tornare a interagire con l’IA in modo immediato e senza dover creare un account: è sufficiente inviare un messaggio al contatto verificato 1-800-ChatGPT (numero +1-800-242-8478) per iniziare la conversazione. Il servizio supporta messaggi testuali e vocali, il caricamento di immagini, la generazione di nuove immagini e l’uso in più lingue.
Chi desidera soglie di utilizzo più ampie può, in via opzionale, collegare il proprio account personale OpenAI.










