HomeFirenzeCronacaRicette false per Fentanyl e oppioidi poi venduti a tossicodipendenti: 4 indagati, tra cui 2 lavoratori della sanitàLa vicenda si svolge tra le province di Firenze, Lucca e Pistoia. E vede protagonista una coppia che, attraverso lavoratori che erano a contatto con strutture sanitarie, sarebbe riuscita a reperire timbri falsi di medici con cui realizzava le prescrizioni. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Nas di FirenzeUn carabiniere del Nas in una foto di repertorio. L'operazione vede adesso indagate quattro persone, di cui una ai domiciliariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 13 luglio 2026 – Un giro di spaccio di farmaci: oppiodi in particolare, tra cui anche il Fentanyl, che venivano presi in farmacia con ricette e timbri falsi di medici ignari. Farmaci che poi venivano rivenduti a tossicodipendenti. Sono quattro le persone indagate in Toscana per il giro che ha coinvolto più di una provincia. L’indagine è condotta dai carabinieri del Nas di Firenze, coordinati dalla procura di Pistoia. Una delle persone si trova ai domiciliari, altre tre hanno l’obbligo di firma. Furto aggravato, falsità materiale, truffa ai danni dello Stato, corruzione, peculato e spaccio di stupefacenti: queste le accuse a vario titolo ai quattro.