Judi Dench ha ancora qualche scheletro nell’armadio da tirare fuori. O meglio, un topo morto da infilare in una cassetta della posta. La leggendaria attrice britannica 91enne, otto volte al fianco di James Bond nei panni di M e premio Oscar per “Shakespeare in Love”, ha raccontato un aneddoto di gioventù decisamente poco “da signora”: da bambina, per vendicarsi di una vicina poco collaborativa, ha infilato un roditore senza vita nella sua porta di casa.

La confessione è avvenuta durante un podcast della BBC, “This Natural Life”, condotto da Martha Kearney. Dench ha spiegato che i suoi due fratelli maggiori, Jeffery e Peter, giocavano spesso a cricket in giardino, e le palline finivano regolarmente oltre la siepe, nel giardino della vicina di casa, una certa Miss Lazenby. Il problema? La donna non restituiva mai le palline.

Dopo l’ennesimo rifiuto, i due fratelli hanno escogitato una tremenda vendetta, usando un topo morto ritrovato nel fienile. Hanno confezionato il roditore con tanto di bigliettino e hanno affidato il compito di consegnarlo alla vicina proprio alla piccola Judi. L’attrice ha definito l’episodio “una storia terribile” prima di raccontarlo nei dettagli, spiegando di essere riuscita a far scivolare il pacchetto sotto la porta della vicina.