Il dialogo e la collaborazione istituzionale alla base del successo dei grandi eventi internazionali in programma a Napoli, a partire dall'America's Cup. Il tutto all'interno di una cornice di sicurezza. E' la ricetta indicata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, in apertura della terza tappa del tour Italia Innovativa, evento promosso dall'ANSA, in corso nella Sala delle Muse della Prefettura di Napoli. "Napoli - ha sottolineato il prefetto - sta affrontando da qualche anno la sfida dei grandi eventi. L'anno scorso abbiamo avuto il G7 Difesa, il G7 Esteri e il G7 Cultura, i festeggiamenti per la vittoria dello scudetto, manifestazioni che hanno avuto una grande eco nel mondo. Tutto questo ha fatto da viatico a un evento come l'America's Cup. Napoli attraverso queste esperienze ha maturato la consapevolezza che i grandi eventi possono essere approntati soltanto mettendo insieme tutte le istituzioni". "Ma la sicurezza resta l'altra gamba su cui poggiare il futuro della città. Bisogna avere la consapevolezza - ha osservato - che i grandi eventi devono essere accompagnati sempre da una cornice di sicurezza. Perché mentre assistiamo a un calo oggettivo degli eventi delittuosi più eclatanti abbiamo dall'altra parte il fenomeno della percezione, per cui basta un singolo episodio come accaduto qualche giorno fa, a mettere in discussione tutto il resto". "Ecco perché - spiega di Bari - la comunità ha bisogno non di essere rasserenata ma di essere accompagnata, perché eventi di caratura internazionale possano svilupparsi in condizioni di sicurezza e io sono fiducioso che tutto ciò possa realizzarsi nel migliore dei modi assieme alla Regione Campania, con il Comune di Napoli, con tutti gli enti interessati e con una grande spinta propulsiva da parte del governo nazionale". "C'è la consapevolezza - ha concluso il prefetto - che Napoli rappresenta uno snodo importante non soltanto del Mezzogiorno. A nessuno di noi è consentito arretrare di un millimetro, la legalità resta un punto fondamentale attorno al quale costruire il controllo del territorio".