L'attuale ondata di calore sta investendo in pieno l'Italia a causa di una traiettoria dell'anticiclone africano più spostata verso Est rispetto al passato. «Attualmente, l'aria calda che sale dall'Africa si sta muovendo dall'Algeria verso Nord-Est», dice all'Ansa Lorenzo Giovannini, fisico dell'atmosfera dell'Università di Trento, specificando che «è colpita soprattutto la Sardegna e, verso metà settimana, anche il versante tirrenico».
Le previsioni indicano che il caldo intenso, che risparmierà forse solo la zona alpina, proseguirà fino alla fine della settimana, quando l'arrivo di aria più fresca da Nord-Est mitigherà le temperature a partire dal Nord e poi, nei giorni successivi, verso il Sud. «Questa settimana farà molto caldo più o meno ovunque - aggiunge Giovannini - forse sarà esclusa solo la zona alpina. Nel fine settimana è previsto l'arrivo di aria più fresca da Nord-Est, che farà abbassare le temperature prima nelle regioni settentrionali e poi scenderà pian piano verso Sud nei giorni seguenti».
Per dopodomani sono previsti 7 bollini rossi e 9 arancioni da parte del ministero della Salute, ma già oggi il rischio elevato per le alte temperature viene segnalato per Firenze e Perugia. Il bollettino del dicastero annuncia che a queste due si aggiungeranno mercoledì Bologna, Brescia, Frosinone, Roma e Torino. Sempre mercoledì temperature e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nelle persone più suscettibili (bollino arancione) per Cagliari, Campobasso, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona Viterbo.










