Eni e BMW Italia compiono un passo avanti nella collaborazione strategica avviata poco più di un anno fa per lo sviluppo di iniziative congiunte a sostegno della transizione energetica del settore del trasporto su strada.

In particolare, le due aziende hanno sottoscritto un accordo per il rifornimento delle flotte aziendali del marchio bavarese in Italia con HVOlution (Hydrotreated Vegetable Oil, olio vegetale idrotrattato), il biodiesel prodotto da Enilive al 100% da materie prime rinnovabili.

L'accordo è coerente con all'approccio "multi-tecnologico" alla transizione energetica dell'intero gruppo BMW. Il costruttore tedesco, che ha approvato l'uso di biodiesel per i modelli a gasolio sin dalla fine del 2014, considera l'HVO puro al 100% un prodotto in grado di contribuire immediatamente alla decarbonizzazione del trasporto su strada e, in generale, i carburanti da materie prime rinnovabili una soluzione per ridurre l'impronta carbonica degli oltre 250 milioni di veicoli circolanti in Europa. A tal proposito, nel 2025, il prodotto di Enilive ha consentito una riduzione media delle emissioni di Co2eq del 79,5% rispetto al mix fossile di riferimento (ovvero 94 g CO₂eq/MJ). La media, calcolata secondo il criterio convenzionale della Direttiva UE sulle Energie Einnovabili (Red) e lungo l’intera catena del valore, è stata ponderata sui lotti di materia prima effettivamente lavorati nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela.