La vita di Giorgio Panariello è stata segnata da un profondo dolore. Nel 2011, il comico toscano ha perso il fratello Francesco, morto mentre si trovava da solo per strada. Franco, così lo chiamavano affettuosamente in famiglia, aveva solo 50 anni e da anni lottava con la tossicodipendenza. Panariello, però, smentisce che il fratello sia deceduto a causa di un’overdose.

Giorgio Panariello racconta il dolore più grande

La tragica storia del fratello Francesco

La verità sull’ipotesi di una morte per overdose

Giorgio Panariello racconta il dolore più grandeIntervistato da Vanity Fair al debutto del suo nuovo spettacolo teatrale, E se domani…, Giorgio Panariello ha spiegato il motivo che lo ha spinto a condividere la tragica storia del fratello Francesco.Franco è morto nella notte del 27 dicembre 2011, mentre si trovava per strada. Era da solo e aveva appena 50 anni.ANSALa vicenda è stata raccontata dal comico nel libro Io sono mio fratello, scritto durante il lockdown del 2020.“All’inizio dovevano essere solo due cose sul palco, ma poi mi sono reso conto che non bastava. Ho iniziato a scrivere di getto la mia storia” confida oggi Panariello.“Ho scoperto che scriverla poteva anche aiutare altri che vivono o hanno vissuto la mia stessa esperienza” continua.La speranza, ciò che il comico spera di “aver tramesso” è che, nonostante “chi vive certe situazioni sa che è molto difficile, da queste cose di può uscire”.La tragica storia del fratello FrancescoNella notte del 27 dicembre 2011, Francesco Panariello fu ritrovato senza vita su una panchina di Viareggio.L’uomo era stato abbandonato lì da tre amici, un uomo e due donne, che si trovavano a cena con lui quando ha iniziato a stare male.