HomePistoiaCronacaConducente del bus ucciso dagli ultrà: in sei agli arresti domiciliari con braccialettoIn cella resta solo Pellecchia considerato il responsabile del lancio della pietra che ha ammazzato Raffaele Marianella. La procura verso la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio pluriaggravato in concorsoIl pullman assaltato con lanci di pietre; a sinistra, la vittima Raffaele MarianellaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 13 luglio 2026 – Sei ultrà della Sebastiani basket Rieti, indagati per l'agguato al pullman del Pistoia basket, che il 19 ottobre 2025 costò la vita a uno degli autisti, Raffaele Marianella, raggiunto da una pietra scagliata dalla strada, saranno scarcerati nelle prossime ore. Nei loro confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Lo ha deciso il Riesame, pronunciatosi sulle istanze presentate da alcune delle difese.

L’unico in carcere

Solo Kevin Pellecchia, la cui difesa non ha presentato istanza al Riesame, resterà detenuto. Il 21enne sarebbe l'esecutore materiale del lancio della pietra mortale, in quanto, come ha scritto il gip disponendone l'arresto, «aveva il sasso 'quello a punta’ (masso che in effetti sembra corrispondere per forma a quello rinvenuto e repertato all'interno del pullman)». Una circostanza che Pellecchia, ha precisato più volte il suo legale, l'avvocato Andrea Vella, «non ha ammesso né tuttavia escluso» davanti agli inquirenti.