Il gip del tribunale di Rieti ha sciolto la riserva convalidando tutti gli arresti (sette in carcere e uno ai domiciliari) degli indagati per l’agguato, con il lancio di pietre, contro il bus dei tifosi del Pistoia Basket che il 19 ottobre 2025 costò la vita a uno degli autisti, Raffaele Marianella. Sia i cinque nuovi ultrà della Sebastiani Rieti indagati, che i primi tre già detenuti, hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere in fase di interrogatorio di garanzia. Il gip ha rigettato dunque le richieste di revoca o attenuazione delle misure avanzate dalle difese. Gli ultimi cinque ultrà reatini a essere stati arrestati dalla Polizia su ordine della Procura di Rieti, il 26 giugno scorso - Giuseppe Aguzzi (ex leader della curva della Sebastiani), Luigi Vagni, Francesco Pastorelli, Matteo De Santis e Flavio Perotti (quest’ultimo ai domiciliari) - sono accusati di omicidio pluriaggravato in concorso per la morte di Marianella e di tentato omicidio pluriaggravato in concorso per il sasso scagliato contro l’autista che era alla guida ma che non bucò il parabrezza, a differenza di quello che uccise Marianella. Gli stessi reati sono contestati ai primi tre ultrà arrestati dopo l’agguato: Manuel Fortuna, Kevin Pellecchia e Alessandro Barberini.