HomePistoiaCronacaL’agguato mortale al bus. Gli indagati salgono a otto. Arrestati altri cinque ultràAguzzi, Vagni, Pastorelli, De Santis e Perotti si aggiungono a Pellecchia, Fortuna e Barberini. Tutti volti noti della curva locale. Le ipotesi di reato in concorso: omicidio e tentato omicidio.Ieri mattina la polizia ha notificato le misure cautelariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSvolta nelle indagini sull’agguato al bus dei tifosi del Pistoia Basket che, lo scorso 19 ottobre, costò la vita all’autista Raffaele Marianella. Ieri mattina la polizia ha compiuto altri cinque arresti, su ordine del gip del Tribunale di Rieti nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal pm Lorenzo Francia a seguito della sassaiola mortale compiuta da un imprecisato gruppo di tifosi della Real Sebastiani Rieti. I cinque avrebbero avuto un ruolo nell’azione materialmente compiuta dai tre ultrà reatini già arrestati nelle ore successive all’agguato, tutt’ora in carcere con l’accusa di omicidio pluriaggravato in concorso.

La Polizia, ha fatto sapere tramite una nota del procuratore capo di Rieti, Paolo Auriemma, "ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip di Rieti su richiesta della Procura della Repubblica in relazione all’omicidio di Raffaele Marianella". Il provvedimento riguarda complessivamente otto indagati, tra cui cinque ’volti nuovi’. Si tratta di cinque giovani reatini, indagati per i reati di omicidio pluriaggravato in concorso e tentato omicidio pluriaggravato in concorso. Gli stessi erano già stati destinatari di Daspo emessi dal Questore di Rieti. Un’attività che fa seguito ai fermi di indiziato di delitto, per il reato di omicidio pluriaggravato in concorso, emessi ed eseguiti dalla Polizia la sera successiva all’agguato, nei confronti di altri tre ultrà (Manuel Fortuna, Kevin Pellecchia e Alessandro Barberini), raggiunti ieri dall’esecuzione della misura della custodia cautelare in carcere per un nuovo titolo di reato, il tentato omicidio pluriaggravato in concorso.