Pubblicato il 13/07/2026 - 12:07 CEST•Ultimo aggiornamento
Due uomini accusati di aver messo a segno uno dei furti d’arte più audaci della storia recente hanno raccontato agli inquirenti di aver saputo del piano solo pochi giorni prima di eseguirlo, e che uno di loro non aveva capito che stava per derubare il museo più visitato al mondo.
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Secondo Le Monde (fonte in inglese), che ha esaminato i verbali degli interrogatori svolti a giugno, i sospettati Abdoulaye N. e Ghelamallah A. hanno fornito finora la descrizione più dettagliata dell’operazione che il 19 ottobre 2025 ha svuotato la Galerie d’Apollon del Louvre di otto gioielli della corona francese.
Il quotidiano riferisce che la coppia, Abdoulaye N. e Ghelamallah A., ha detto ai giudici istruttori di essere stata reclutata da un organizzatore rimasto anonimo pochi giorni prima del colpo e di aver ricevuto la promessa di un compenso tra 15.000 e 25.000 euro per il proprio ruolo.






