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Estate record per i borghi lucani. Basilicata seconda per crescita occupazione nelle strutture ricettive delle aree interne. Turisti in fuga dal caos delle città d’arte e dal rincaro dei voli aerei commerciali.
Nell’estate 2026 la Basilicata conquista la medaglia d’argento nazionale per incremento dei flussi turistici nei piccoli borghi storici. La spinta della regione consolida il riscatto economico delle aree interne e lucane. Il turismo nei borghi non è più una parentesi passeggera o una deviazione occasionale, ma una solida realtà economica e culturale che riscrive la geografia dei flussi nazionali. L’estate 2026 segna il definitivo trionfo del turismo diffuso e vede la Basilicata recitare un ruolo da protagonista assoluta a livello nazionale. Secondo l’ultimo report pubblicato dalla piattaforma Ruralis – realtà specializzata nella gestione e promozione delle strutture ricettive nei piccoli comuni italiani – la Basilicata si posiziona infatti al secondo posto in Italia per crescita del tasso di occupazione delle strutture ricettive, superata soltanto dal vicino Molise e staccando destinazioni storicamente consolidate come la Sicilia, l’Emilia-Romagna e l’Abruzzo.









