Microsoft continua a spingere sull’integrazione dell’Intelligenza Artificiale in Windows 11, ampliando progressivamente le capacità di Copilot.
L’assistente non si limita più alla generazione di contenuti, ma punta a diventare uno strumento concreto per la gestione quotidiana del sistema operativo. Nelle build di anteprima emerge infatti una nuova funzione pensata per aiutare gli utenti a individuare problemi e migliorare le prestazioni del PC attraverso richieste in linguaggio naturale. Si tratta di un’evoluzione coerente con la strategia avviata nel 2023, che mira a semplificare l’accesso alle impostazioni e ridurre la complessità delle operazioni tecniche. L’idea è trasformare dati spesso difficili da interpretare in indicazioni chiare, sfruttando l’AI per analizzare il comportamento del sistema e suggerire interventi mirati.
Copilot analizza problemi e prestazioni del sistema
La funzione individuata nelle versioni di test, chiamata Copilot Vision, permette all’assistente di interpretare ciò che avviene sullo schermo e fornire suggerimenti contestuali. In ambito Windows 11 questo significa poter chiedere direttamente perché il computer risulta lento o quali azioni intraprendere per migliorarne le prestazioni. Copilot dovrebbe quindi analizzare informazioni di sistema, processi attivi e configurazioni per restituire risposte più pertinenti rispetto alle classiche guide generiche.








