Bruxelles – La Commissione europea prende una posizione netta sulla partecipazione della Russia alla Biennale di Venezia. L’esecutivo comunitario ha raccomandato all’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA), cui spetta la decisione finale, di revocare il finanziamento europeo di 2 milioni di euro destinato all’Esposizione internazionale d’arte. L’annuncio è arrivato sabato sera (11 luglio) attraverso un post su X della vicepresidente esecutiva per la Democrazia, Henna Virkkunen. “La cultura in Europa – finanziata con il denaro dei contribuenti – dovrebbe promuovere e salvaguardare i valori democratici. Tali valori non vengono rispettati nella Russia odierna”, ha scritto la commissaria. La raccomandazione della Commissione europea “segue una valutazione approfondita delle risposte fornite dalla Biennale per giustificare la riapertura del padiglione della Russia”, ha spiegato ancora Virkkunen.La vicenda risale al 4 marzo 2026, quando il presidente della Fondazione Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, aveva difeso la scelta di ammettere la Russia alla 61ª Esposizione internazionale d’arte. “Di fronte alle comunicazioni e alle richieste di partecipazione dei Paesi, la Biennale di Venezia esclude qualsiasi forma di chiusura o di censura della cultura e dell’arte”, aveva dichiarato. La decisione aveva suscitato la reazione di Bruxelles. Con due lettere inviate il 10 e il 30 aprile, la Commissione UE aveva chiesto chiarimenti alla Fondazione, avvertendo che la partecipazione della Russia avrebbe potuto portare una “violazione delle condizioni della sovvenzione europea” da 2 milioni di euro concessa a sostegno della Biennale.La decisione della Fondazione ha suscitato forti polemiche anche perché segna il ritorno della Russia alla Biennale per la prima volta dall’invasione dell’Ucraina nel febbraio 2022. Nelle due precedenti edizioni dell’Esposizione internazionale d’arte, nel 2022 e nel 2024, il padiglione russo era rimasto chiuso.Nonostante il confronto con l’esecutivo europeo, il 9 maggio la 61ª Biennale ha aperto i battenti e il padiglione russo è rimasto aperto. Non senza proteste. Ora la decisione passa all’EACEA, l’Agenzia incaricata di gestire i programmi europei nei settori dell’istruzione e della cultura, che dovrà stabilire se recepire la raccomandazione della Commissione UE e revocare definitivamente il finanziamento. L’agenzia, secondo quanto emerso in precedenza, si era già espressa a favore del ritiro dei fondi.
L'UE vuole revoca di 2 mln per Russia alla Biennale Venezia
L'UE ha raccomandato all'EACEA di revocare i fondi europei di 2 milioni a causa della mancata esclusione della Russia dalla Biennale di Venezia










