Bruxelles, 11 luglio 2026 – La Commissione Europea non perdona la Biennale di Venezia e le toglie 2 milioni di euro di finanziamenti. Motivo? L’aver riaperto il padiglione della Russia (tra mille polemiche) in occasione dell’ultima edizione. "La Commissione raccomanda ufficialmente all'EACEA di revocare la sovvenzione di 2 milioni di euro destinata alla Biennale di Venezia. Tale decisione fa seguito a un'approfondita valutazione delle risposte fornite dalla Biennale a giustificazione della riapertura del padiglione russo". Lo ha scritto in un post su "X" la vicepresidente della Commissione Ue, Henna Virkkunen.

Non è bastato il lungo carteggio di maggio e giugno. E non è bastata neanche la posizione del governo, in linea con quella di Bruxelles. La Commissione Ue ha deciso di non perdonare la Biennale di Venezia per il caso del padiglione russo e ha raccomandato ufficialmente all'Eacea (l'agenzia europea per la Cultura e l'Educazione) di stoppare i finanziamenti da 2 milioni destinati alla Fondazione.

Ad annunciarlo è stata, su X, la vicepresidente della Commissione Ue Henna Virkkunen. “La cultura in Europa – finanziata con il denaro dei contribuenti – dovrebbe promuovere e salvaguardare i valori democratici. Tali valori non vengono rispettati nella Russia odierna”, ha sottolineata la commissaria finlandese.