Elezioni a Reggio Calabria, presentati due ricorsi. Alternativa Popolare mette a rischio il seggio di Pazzano. Nella Lega scontro per un voto: Nucera chiede il riconteggio, Colica in bilico.
I meteorologi annunciano una spiacevole, prolungata, disagevole ondata di calore: siamo in luglio, è tempo suo, ma i gradi raggiunti dalla colonnina del mercurio indicano un clima alquanto complicato per un genere umano stressato dalla frenetica quotidianità. Ancor più caldo avvertiranno quanti, sulle carte d’avvocati e giudici, sono attori di quei ricorsi che, più o meno, sempre si materializzano all’indomani delle tornate elettorali, di qualsivoglia livello.
Accaldate, di certo, son le giornate di Saverio Pazzano che, a capo della lista “La Strada”, ha fatto il suo ingresso in consiglio comunale a discapito di Emiliano Imbalzano: inizialmente indicato quale secondo degli eletti tra le fila di Alternativa Popolare, è uscito dall’elenco dei nuovi consiglieri causa quei famosi sette voti che hanno consentito al candidato sindaco Pazzano, mentre era intento a raccogliere ciliegie, di ritrovarsi seduto su uno dei pochi scranni assegnati, dal popolo reggino, alla minoranza.
DOPO LE ELEZIONI, I GIOCHI DI SEGGI IN ALTERNATIVA POPOLARE, IL RICORSO AL TAR DI REGGIO CALABRIA E LE SFIDE COMPLESSE NELLA LEGA








