Apple ha fatto causa a OpenAI venerd� 10 luglio, accusando l'azienda di Sam Altman di furto di segreti industriali "a ogni livello" della sua organizzazione. La notizia ha riacceso in poche ore uno scontro pubblico che covava da tempo: quello tra Altman ed Elon Musk, tornati a punzecchiarsi su X con toni tutt'altro che istituzionali.
Il contesto arriva da una settimana gi� rovente sul fronte dei modelli linguistici. xAI ha rilasciato il suo Grok 4.5, mentre OpenAI ha debuttato con GPT-5.6 Sol: per giorni entrambi i fondatori hanno gonfiato il petto sui rispettivi lanci, prima che sabato la faccenda scivolasse sul personale.
Musk ha aperto le ostilit� commentando la notizia della causa di Apple con un secco "Scam Altman strikes again", ribadendo poco dopo che il rivale "porta la truffa a un livello mai visto prima". Ha poi pubblicato una foto di Altman con la scritta "lo faccio perch� lo amo", aggiungendo di suo pugno: "Con 'questo' intende truffare", corredato da emoji che ridono fino a rotolarsi per terra. Non pago, ha rincarato: "Potrebbe letteralmente amare truffare pi� di ogni altro essere umano vivente".
Altman ribalta l'attacco sui data center spaziali di Musk
La replica di Altman non si � fatta attendere e ha toccato un nervo scoperto di Musk: "Amico, sei tu quello che vende agli investitori del mercato pubblico data center spaziali di breve durata", ha scritto in un post che ha superato gli 11 milioni di visualizzazioni. Musk ha risposto per le rime: "Cominciamo a farli volare l'anno prossimo. Magari puoi venire a vederli, se il tuo agente di custodia te lo permette", con un riferimento neanche troppo velato al processo Musk contro Altman concluso in tribunale ad Oakland lo scorso maggio.














