Si terrà mercoledì mattina, in Prefettura ad Agrigento, il vertice convocato dalla Regione Siciliana sulla situazione idrica a Maddalusa.
Se in un primo momento la comunicazione diffusa alla stampa dall’assessore all’Acqua e ai Rifiuti Francesco Colianni sembrava annunciare un tavolo tecnico come tanti, da svolgersi a Palermo, infatti, solo ieri è emerso che il confronto si terrà nel Palazzo del Governo di piazza Vittorio Emanuele alla presenza, tra gli altri, oltre che dello stesso Colianni, del sindaco Michele Sodano e del prefetto Salvatore Caccamo, anche del capo della protezione civile regionale Salvo Cocina.
Una riunione che segue la richiesta di intervento rivolta al presidente Renato Schifani dal primo cittadino di Agrigento, che evidenziava come l’emergenza connessa allo stop alla possibilità per i residenti abusivi del borgo che sorge in zona A e la contestuale ripresa delle demolizioni e delle procedure urbanistiche di diniego alle richieste di sanatoria, richiedesse l’intervento straordinario di un organismo superiore al Comune per capacità economiche e tecniche e competenza.
Colianni in tal senso nella propria nota dei giorni scorsi ribadiva il fatto che ogni ente avrebbe dovuto fare la propria parte e risolvere quanto di propria competenza, segno che mercoledì potrebbe servire per chiarire se, come dicono molti – a partire dai consiglieri comunali di Centrodestra come Simone Gramaglia o William Giacalone – il sindaco possa o meno, con propria ordinanza, garantire quantomeno l’acqua ai maddalusani, nelle more che si definisca il loro futuro dal punto di vista urbanistico.






