La tempestiva cattura del detenuto evaso domenica durante un accompagnamento sanitario a Trapani è stata salutata dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) come prova ulteriore della dedizione e dell’efficienza del Corpo, ma ha anche riacceso l’allarme sulle croniche carenze di organico e sulle criticità legate alla gestione sanitaria dei reclusi.

“La tempestiva cattura del detenuto evaso domenica durante un accompagnamento sanitario dimostra, ancora una volta, la straordinaria professionalità, il senso del dovere e lo spirito di appartenenza della Polizia Penitenziaria”. Lo afferma il segretario provinciale del SAPPE, Gaspare D’Aguanno, all’indomani dell’evasione conclusasi con l’arresto del fuggitivo poche ore dopo, nei pressi del nosocomio dove aveva cercato di far perdere le proprie tracce.

“Il primo sentimento è di sincera gratitudine e di profondo apprezzamento nei confronti di tutto il personale della Casa circondariale di Trapani. Agli agenti in servizio e, soprattutto, ai tanti colleghi liberi dal servizio che, senza alcuna esitazione, hanno immediatamente raggiunto il Reparto per prendere parte alle ricerche dell’evaso. La loro risposta è stata esemplare e testimonia il forte spirito di corpo che anima le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria. Compattezza, solidarietà, professionalità e capacità operativa hanno consentito di assicurare nuovamente il detenuto alla giustizia in tempi rapidissimi”.