Un anno fa Sinner strinse a sé il trofeo di Wimbledon con molta deferenza, quest’anno s’è concesso una stretta di mano. Poteva farlo? La risposta è meno rigida di quanto si pensi.

Jannik Sinner stringe la mano alla principessa, Kate Middleton, durante la premiazione.

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Un anno fa, quando Jannik Sinner vinse per la prima volta il titolo di Wimbledon, si avvicinò alla principessa Kate Middleton con grande deferenza per ricevere il trofeo. Ringraziò e strinse a sé quel premio così prestigioso e ambito. Carlos Alcaraz, allora sconfitto, fece addirittura l'inchino. Lo ha accennato anche Alexander Zverev, pure lui battuto in finale. Il numero uno al mondo, no. Questa volta s'è spinto un po' oltre l'etichetta più ossequiosa. Chi ha seguito il cerimoniale di questa edizione lo ha notato subito: dopo aver conquistato di nuovo il Grande Slam inglese, il campione italiano ha stretto la mano all'esponente della Casa Reale sia in campo sia in un secondo momento quando ha salutato con naturalezza anche il Principe, William e i loro figli, George e Charlotte.

La scena ha alimentato curiosità e una domanda: è consentito stringere la mano a un membro della Famiglia Reale britannica oppure il protocollo lo vieta? La risposta è meno rigida di quanto si pensi, arriva direttamente dalle regole ufficiali della Royal Family. E no, Sinner non ha violato alcuna regola ferrea di disciplina. Il protocollo reale vieta davvero di toccare i membri della Famiglia Reale? È proibito toccare un membro della monarchia britannica? No, nel protocollo attuale non c'è alcun esplicito riferimento al riguardo come si evince dalla pagina ufficiale della Casa britannica.