BOLZANO. Altro che aprire le finestre per cercare di far entrare un po' d'aria fresca. Un’illusione. La notte appena trascorsa ha lasciato migliaia di altoatesini a rigirarsi nel letto: a Bolzano il termometro non è mai sceso sotto i 24,7 gradi, un valore che il Servizio Meteo provinciale definisce la prima notte tropicale estrema dell'estate.

A Bolzano il termometro non è mai sceso sotto i 24,7 gradi, un dato che, secondo il Servizio Meteo provinciale, rappresenta la prima notte tropicale estrema dell'estate. In meteorologia si parla di notte tropicale quando la minima resta sopra i 20 gradi, ma il valore registrato nel capoluogo è stato decisamente superiore.

Non è andata molto meglio nel resto della provincia. Minime oltre i 20 gradi sono state registrate anche a Merano, Ora, Gargazzone e Salorno, condizioni che rendono più difficile il riposo e non consentono agli edifici di disperdere il calore accumulato durante il giorno.

Anche le ore diurne hanno confermato l'intensità dell'ondata di calore. La giornata di domenica è stata la seconda più calda dell'estate, superata soltanto da quella del 27 giugno. Il picco è stato toccato a Gargazzone, con 36,8 gradi, seguita da Bolzano, dove si sono raggiunti 36,3 gradi. Temperature elevate anche in montagna, dove il caldo si è fatto sentire persino alle quote più alte.